Dal 10 al 13 settembre 2026 la Marina di Lisanza, sulla sponda orientale del Lago Maggiore, è stata il palcoscenico della seconda edizione del Trofeo Carlo Riva ASI 60, manifestazione dedicata ai motoscafi storici del celebre cantiere di Sarnico e organizzata in occasione del sessantesimo anniversario dell’Automotoclub Storico Italiano.
L’evento, organizzato dalla Riva Historical Society in collaborazione con il Riva Club Lago Maggiore, il Riva Club Suisse e la Riva Society Italia, ha riunito imbarcazioni e collezionisti provenienti da diversi Paesi europei, tra cui Italia, Francia, Germania, Inghilterra, Olanda e Svizzera.
UNA FLOTTA DI RIVA STORICI SUL LAGO MAGGIORE
Per quattro giorni il Lago Maggiore è diventato una vera passerella per alcuni dei più rappresentativi modelli Riva costruiti tra gli anni Cinquanta e Settanta. Tra le imbarcazioni presenti hanno trovato spazio modelli iconici come l’Aquarama Super, il Super Florida, l’Ariston e lo Junior, insieme ad alcuni esemplari particolarmente rari.
Tra questi spiccano lo Scoiattolo Goya del 1957 e il Bahia Mar del 1972, testimonianze di un periodo nel quale i motoscafi Riva erano già diventati un simbolo internazionale di eleganza, prestazioni e stile italiano.
La manifestazione non si è limitata all’esposizione statica delle imbarcazioni. La navigazione ha avuto infatti un ruolo centrale, permettendo ai partecipanti e al pubblico di osservare gli scafi direttamente in acqua e di mettere a confronto caratteristiche, condizioni di conservazione e qualità dei restauri.
LA MARINA DI LISANZA TORNA PROTAGONISTA


La scelta della Marina di Lisanza non è casuale. La struttura, tornata pienamente operativa dopo un importante intervento di ristrutturazione e ammodernamento, ha una storia strettamente legata alla motonautica.
Nata nei primi anni Settanta, la marina venne inaugurata nel luglio 1974 con il nome di Club Nautico Mario Agusta e fu pensata per ospitare i racer della scuderia legata al conte Agusta. Oggi, grazie all’intervento dell’imprenditore e collezionista Massimo Sordi, la struttura è stata recuperata e trasformata in un moderno punto di riferimento per la nautica storica e da diporto.
La marina si sviluppa su circa 8.000 metri quadrati e dispone di oltre 500 metri lineari di pontili, circa 80 posti barca esterni e una quarantina di posti al coperto all’interno del capannone di rimessaggio da circa 1.000 metri quadrati.
La struttura dispone inoltre di una gru a ponte capace di movimentare scafi fino a circa 18 metri, colonnine con acqua ed energia elettrica, Wi-Fi, videosorveglianza, nuove toilette e un parcheggio di circa 80 posti auto. La profondità dello specchio acqueo raggiunge circa 13 metri.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alle esigenze della nautica contemporanea: alcune colonnine sono infatti predisposte per fornire energia sufficiente alla ricarica di imbarcazioni elettriche e all’alimentazione dei sistemi di climatizzazione di bordo.


IL CONTRIBUTO DI MASSIMO SORDI
Tra i protagonisti della manifestazione c’è stato Massimo Sordi, proprietario della Marina di Lisanza dal 2023 e noto collezionista nel mondo della motoristica storica.
Sordi ha partecipato personalmente al raduno con tre Riva della propria collezione: l’Aquarama Super numero 224 del 1967, denominato Akimura, il Super Florida numero 984 del 1966, Clo Clo, e il Super Ariston numero 959 del 1971.
Al seguito della flotta ha inoltre partecipato il motorista Angelo Falzone, a bordo del Colombo 30 Pearl, garantendo supporto tecnico durante le navigazioni.
La presenza delle sue imbarcazioni ha sottolineato il legame tra il recupero della Marina e la passione per la nautica storica, unendo conservazione, collezionismo e utilizzo effettivo degli scafi.
QUATTRO GIORNI TRA NAVIGAZIONI, ISOLE E APPUNTAMENTI

Il programma del Trofeo ha alternato navigazioni sul lago, momenti conviviali e appuntamenti dedicati alla cultura motoristica.
Dopo gli arrivi e le registrazioni di giovedì 10 settembre, la manifestazione è entrata nel vivo venerdì 11 con la partenza dei Riva verso nord. La flotta ha raggiunto l’area dell’Eremo di Santa Caterina del Sasso per una sosta fotografica, proseguendo poi lungo la sponda orientale del lago e verso i Castelli di Cannero e l’isola di Brissago.
La giornata è proseguita con l’ormeggio ad Ascona, presso il Club Nautico Patriziale, prima del rientro alla Marina di Lisanza. In serata, i partecipanti hanno preso parte a una cena con musica e DJ presso la Tenuta Tovaglieri di Golasecca.
Sabato 12 settembre è stata invece dedicata alle isole del Lago Maggiore. I Riva hanno raggiunto l’Isola dei Pescatori, da dove i partecipanti hanno proseguito con un battello privato verso l’Isola Bella. Dopo il pranzo e la visita dell’Isola dei Pescatori, la flotta ha ripreso la navigazione per un tour delle isole e il rientro a Lisanza.
La giornata si è conclusa con l’aperitivo e la cena di gala al Sole di Ranco.
IL CONCORSO D’ELEGANZA E LE PREMIAZIONI
La giornata conclusiva di domenica 13 settembre ha portato il confronto tra le imbarcazioni sul terreno della storia, dell’eleganza e dell’abilità marinaresca.
La mattina si è aperta con la prova di abilità marinaresca valida per la Coppa ASI, seguita dal Concorso d’Eleganza Frederique Constant, caratterizzato da un dress code ispirato al periodo 1955-1965.
Alle imbarcazioni Riva si sono affiancate anche automobili storiche provenienti dalla Scuderia Club Italia, dalla Scuderia Mediolanum e dalla Vintage Cars Section dei soci della Riva Society Italia. Il risultato è stato un vero incontro tra due mondi della collezione storica, quello automobilistico e quello nautico.
Le premiazioni hanno assegnato quattro riconoscimenti principali: il Trofeo Carlo Riva per il giudizio storico, la Coppa ASI per l’abilità marinaresca, il premio Frederique Constant per il Concorso d’Eleganza e la Coppa Marina di Lisanza per il Best in Show.
I VINCITORI DEL TROFEO CARLO RIVA ASI 60
La seconda edizione del Trofeo Carlo Riva ASI 60 si è conclusa con una partecipazione internazionale di 22 imbarcazioni provenienti da Germania, Svizzera, Francia, Italia, Olanda e Inghilterra. Il principale riconoscimento, il Trofeo Carlo Riva – Coppa Marina di Lisanza, è stato assegnato ex aequo a tre Riva Super Florida tedeschi: Bettina del 1965, Ma Cherie del 1964 e Alcazar del 1960.
La Germania ha conquistato anche gli altri due principali riconoscimenti della giornata. Il Concorso di Eleganza Frederique Constant è stato vinto dall’Ariston Claudia del 1971, mentre la prova di abilità marinaresca valida per la Coppa ASI ha visto imporsi Arielle, un Riva del 1968.
Numerosi sono stati gli altri premi assegnati dalla giuria. Nel Giudizio Storico Carlo Riva il primo posto è andato ex aequo all’Aquarama Arriva del 1966 e al Super Ariston Ghibli del 1971, seguiti da Bettina del 1965 e Bertram del 1972. Nella classifica dell’abilità marinaresca, dopo Arielle si sono piazzati Rik Robert del 1962 ed Ely del 1970.
Il Premio Junior 60 è stato assegnato a Zarina del 1970, mentre il riconoscimento per le imbarcazioni provenienti da più lontano è andato al Riva Super Florida Orion III del 1963, arrivato da Haarlem, nei Paesi Bassi, e all’Ariston Camille del 1964, proveniente dal Regno Unito.
Il titolo di imbarcazione più datata del raduno è stato invece attribuito a Goya, il raro Riva Scoiattolo del 1957, già tra gli esemplari più particolari presenti alla manifestazione.
Anche il settore automobilistico ha avuto il proprio momento di gloria con il Concorso di Eleganza dedicato alle auto storiche. A conquistare il riconoscimento è stata un’Alfa Romeo TZ1 del 1964, protagonista insieme alle vetture della Scuderia Storica Mediolanum, del Club Italia e dei soci della Riva Society Italia.
Il bilancio della manifestazione ha quindi confermato la forte componente internazionale del Trofeo Carlo Riva e il ruolo della Marina di Lisanza come nuovo punto di riferimento per gli appassionati di motonautica storica. Oltre alla competizione, la presenza di scafi provenienti da sei Paesi ha offerto l’occasione per mettere a confronto diverse esperienze di conservazione, restauro e utilizzo delle imbarcazioni Riva.
NON SOLO CELEBRAZIONE, MA ANCHE CONSERVAZIONE
Uno degli aspetti più interessanti del Trofeo Carlo Riva è il rapporto tra conservazione e utilizzo.
Un motoscafo storico non è infatti soltanto un oggetto da collezione. Gli scafi Riva costruiti decenni fa possono ancora essere messi alla prova in navigazione, offrendo l’occasione di verificare il comportamento dell’imbarcazione, le condizioni della motorizzazione e la qualità degli interventi di restauro.
Il Trofeo rappresenta quindi anche un momento di confronto tecnico tra armatori, collezionisti, restauratori e specialisti della nautica d’epoca. La possibilità di osservare gli scafi direttamente in acqua permette di andare oltre la semplice valutazione estetica e di comprendere quanto le operazioni di conservazione riescano a mantenere intatto lo spirito originale delle imbarcazioni.
UN DIALOGO TRA PASSATO E PRESENTE

La seconda edizione del Trofeo Carlo Riva ha così rappresentato qualcosa di più di un semplice raduno.
Da una parte ci sono i motoscafi Riva, simboli di una stagione irripetibile della nautica italiana e ancora oggi riconoscibili in tutto il mondo. Dall’altra c’è una Marina completamente rinnovata, dotata di infrastrutture moderne e progettata per accogliere sia imbarcazioni storiche sia le esigenze della nautica contemporanea.
È proprio questo dialogo tra passato e presente a caratterizzare l’edizione 2026: i Riva storici hanno ritrovato sul Lago Maggiore un ambiente nel quale essere conservati, ammirati ma soprattutto utilizzati.
La conclusione della manifestazione, con le premiazioni e il pranzo sulla terrazza della Club House di Marina di Lisanza, ha chiuso quattro giornate nelle quali storia della nautica, collezionismo, restauro e navigazione si sono incontrati in uno degli scenari più suggestivi dei laghi italiani.
FONTI ORIGINALI
NauticaReport – “Trofeo Carlo Riva: i Riva storici tornano a Marina di Lisanza”
https://www.nauticareport.it/dettnews/barche_classiche_e_depoca/trofeo_carlo_riva_i_riva_storici_tornano_a_marina_di_lisanza-4808-32762/
Barche d’Epoca e Classiche – “I Riva storici sul Lago Maggiore, dal 10 al 13 settembre 2026 torna il Trofeo Carlo Riva alla Marina di Lisanza”
https://www.barchedepocaeclassiche.it/raduni-e-regate/raduni-barche-a-motore/1065-i-riva-storici-sul-lago-maggiore,-dal-10-al-13-settembre-2026-torna-il-trofeo-carlo-riva-alla-marina-di-lisanza.html
Motoscafi storici, sul Lago Maggiore vittoria dei Super Florida tedeschi al Trofeo Carlo Riva ASI 60 alla Marina di Lisanza
https://www.barchedepocaeclassiche.it/raduni-e-regate/raduni-barche-a-motore/1068-motoscafi-storici,-sul-lago-maggiore-vittoria-dei-super-florida-tedeschi-al-trofeo-carlo-riva-asi-60-alla-marina-di-lisanza.html












